Progetto Editoriale

Ark è una rivista trimestrale che racconta i paesaggi e le architetture più significative del ‘900 lombardo e d’oggi. Ark è rivolta a Bergamo e alla sua provincia ma anche alla Lombardia, di cui illustra opere eccezionali, amate da chi ha a cuore tanto i luoghi quanto la ricerca e la cultura del progetto.

Ark è una rivista pluridisciplinare, in cui studiosi tra i quali architetti, sociologi, antropologi, fotografi, storici, si confrontano su un tema specifico, analizzandolo da molteplici punti di osservazione.

Ark parla di architettura, di materiali e di arredamento, di fotografia e di paesaggi, naturali o trasformati dall’uomo, con lo sguardo esperienziale di un osservatore partecipante.

Ark si occupa di architettura ed è essa stessa un’architettura. Come un cristallo, le sue molteplici facce contengono rinvii, profondità spazio-temporali e rifrazioni. Ark è uno spazio di dilatazione dell’immaginario. Nelle sue pagine l’energia trasformativa introdotta dal progetto si coniuga con la storia, l’atmosfera dei luoghi e il loro silenzio, un bene prezioso che, in un modo sempre più congestionato, può lasciare al lettore il tempo e la concentrazione per riflettere e interloquire con i temi messi in pagina.

Ark guarda la Lombardia e si pensa – e si fa – a Bergamo, una terra di confine che fa di essa un avamposto culturale, un osservatorio e un laboratorio privilegiati posti tra pianure e valli così diverse tra loro, tra un sottosuolo che nutre uno straordinario mondo immaginale e un cielo mai immobile di cui sondare le altitudini alla ricerca del nuovo.

Ark cura e produce un insieme di contenuti culturali, quali testi, brevi saggi, fotografie, mappe e illustrazioni, incontri e interviste sul campo ad abitanti, esponenti della ricerca, della cultura, dell’imprenditoria, andando così alla ricerca di letture pluridisciplinari sui temi indagati e sui luoghi attraversati, con l’obiettivo di comunicare e valorizzare, attraverso inediti itinerari e percorsi di scoperta, le risorse espresse dal patrimonio dei luoghi.

Rubriche

Ai lettori

Presentazione dei contenuti del numero.

Di Davide Pagliarini

Editoriale

Di Imma Forino (per Ark 20)

Di Franco Farinelli (per Ark 21)

Di Silvia Loddo (per Ark 22)

Di Massimiliano Savorra (per Ark 23)

Di Federico Bucci (per Ark 24)

Di Anna Chiara Cimoli (per Ark 25)

Di Renata Meazza (per Ark 26)

Di Franco Farinelli (per Ark 27)

Di Andrea Canziani (per Ark 28)

Di Maria Vittoria Capitanucci (per Ark 29)

Di Imma Forino (per Ark 30)

Di Massimo Curzi (per Ark 31)

Di Andrea Canziani (per Ark 32)

Di Viviana Gravano (per Ark 33)

Di Massimo Preite (per Ark 34)

Di Angelo Crespi (per Ark 35)

Di Massimiliano Savorra (per Ark 36)

Di Leonardo Caffo (per Ark 37)

Di Annalisa Viati Navone (per Ark 38)

Di Massimo Curzi (per Ark 39)

Di Giusi Quarenghi (per Ark 40)

Crossing

Un attraversamento dei temi pubblicati nel numero insieme a due ospiti appartenenti ad ambiti disciplinari diversi dall’architettura, di volta in volta invitati dal curatore. Una rubrica che guarda oltre l’orizzonte geografico locale, fornendo le coordinate per orientarci nella complessità dei temi indagati attraverso il pensiero di autorevoli esponenti della cultura.

900 Bergamo

Rubrica dedicata ad un progetto di architettura bergamasco del 900. La rubrica racconta alcune architetture della città e le loro storie, a volte poco conosciute, altre mai raccontate oppure così importanti da essere nuovamente descritte. Bergamo è ricca di episodi che ne hanno segnato il carattere e la fisionomia. La rubrica vuole riavvicinare le persone a qualcosa che li circonda costantemente e che possono così iniziare a guardare con occhi diversi. Nel corso del tempo, la rubrica ha dato corpo ad un cospicuo archivio di progetti, di iconografie spesso inedite e di testi che oscillano tra il rigore della ricostruzione storica e una intensa partecipazione alle esperienze progettuali che hanno distinto la città.

900 Lombardo

Rubrica dedicata ad un progetto di architettura lombardo del 900. Capolavori dimenticati, architetture eccezionali, luoghi perduti e da ritrovare. La rubrica dedicata al 900 lombardo affronta la storia di alcuni progetti emblematici realizzati nel corso di un secolo, poco noti o accomunati da un destino di oblio e di abbandono.

Enciclopedia del saper fare

Rubrica dedicata alle singole opere, agli oggetti di arredamento, ai componenti, ai dettagli che costruiscono un’architettura e la sua storia. La rubrica attraversa il passato, il presente e il futuro, riflettendo sulle pratiche del saper fare e sulla cura artigianale che progettisti ed esperte maestranze traducono nella concretezza fisica della progettazione e nella costruzione in opera degli elementi edilizi. Ne risulta un ritratto vivo di un lavoro che è innanzitutto un “mestiere”, indagato entro un arco temporale che precede la diffusione delle tecniche digitali o che si sofferma su autori che, ancora oggi, guardano criticamente l’impoverimento prodotto dall’omologazione dei linguaggi.

Contemporaneo lombardo

Rubrica dedicata ad uno o due progetti di architettura lombardi contemporanei, illustrati da un rigoroso apparato iconografico costituito da fotografie d’autore e disegni costruttivi. Opere d’oggi che guardano al futuro senza smarrire una solida radice locale e una marcata sensibilità contestuale, qualità che hanno contraddistinto l’architettura italiana del 900 e che ancora oggi continuano a sostenerne l’originalità.

Officina

Rubrica dedicata al design, alla manualità, all’artigianato, alle eredità contenute nei saperi di una regione, la Lombardia, alle tecniche costruttive proprie di una tradizione e di una cultura d’origine. Officina compie ogni volta una ricerca su un materiale legato a una specifica tradizione lombarda: materie naturali, storicamente lavorate in questa regione e che hanno dato vita a prodotti e componenti per l’architettura; produzioni che esprimono una continuità con un mestiere vivo o a rischio di scomparsa; seriali o speciali, per una singolare architettura.

Atlante

La rubrica Atlante è un diverso modo di attraversare Bergamo e la sua provincia alla ricerca di architetture e di manufatti ad essa legati per ragioni di utilità e di sensibilità ambientale, indagati attraverso mappe infografiche realizzate ad hoc. Atlante non cerca grandi opere, ma riconosce la qualità di un pensiero progettuale anche quando espresso in opere piccole, o inconsuete, o poco rappresentative di un potere.

Incontri ravvicinati

Una visita alle architetture attraverso l’incontro con i loro abitanti e custodi, singolari testimoni-narratori che intrattengono con la rivista una conversazione, mostrando documenti e album fotografici, istituzionali o di famiglia, in cui è possibile ricostruire la storia di un’opera attraverso il racconto vivido di chi l’ha vissuta, la vive ancora oggi e ne ha conservato la memoria, gli oggetti, i dettagli. Sullo sfondo la convinzione che l’architettura sia un’esperienza: attraverso l’architettura esercitiamo una presa esistenziale sui luoghi, fino ad esserne afferrati. È allora impossibile capire l’architettura senza visitarla o trascorrere un tempo sufficientemente lungo ad abitarla.

Land

Land è un osservatorio che esplora i significati del termine paesaggio, le attitudini a percepirlo, attraversarlo, praticarlo. Una finestra libera da vincoli geografici sulla soggettività alla ricerca di un orizzonte esistenziale. Land esplora quei territori dove praticare forme e modi di vita ai confini tra il quotidiano e l’immaginario.

Fotografia

La rubrica mostra le ricerche fotografiche di alcuni autori d’oggi che hanno saputo interrogare a fondo il linguaggio fotografico e, attraverso lo sguardo, comprendere meglio la nostra realtà. Riconoscendo un’assoluta autonomia e specificità al linguaggio fotografico, la rubrica pone fianco a fianco un testo e una sequenza di fotografie, costruendo un rapporto dialettico tra l’uno e l’altra.

La città rimossa

Rubrica sul presente e il futuro di alcune significative aree di Bergamo e della Lombardia, sopite e in attesa di essere riabitate oppure oggetto di programmi virtuosi di riattivazione produttiva, culturale e sociale.

Wunderkammer

Una breve rassegna di cinque opere letterarie, cinematografiche, della videoarte riferite al tema trattato nella rivista. Cinque storie che raccontano punti di vista diversi. Una geografia letteraria, in cui orientarsi e trovare rimandi, rinvii, riferimenti incrociati.

Lemmario

Un elenco illustrato di lemmi tratti dai testi presenti nella rivista, una mappa capace di disvelare nuove corrispondenze e mettere in luce la pluralità di interpretazioni di un tema comune. Una rubrica di sole due pagine che tuttavia dichiara la natura polifonica, eclettica e antidogmatica della rivista.

Note biografiche

Profili biografici degli autori, del passato e d’oggi, appartenenti ad ambiti disciplinari diversi, ospitati nella rivista.

Copertine

Le copertine di Ark ospitano la fotografia a colori di un particolare che possa accendere la curiosità del lettore: lo scorcio di un paesaggio, il dettaglio di una porta, di una finestra socchiusa, di una maniglia, di un arredo, di un elemento decorativo. Particolari significanti, che sfuggono ad uno sguardo distratto e tuttavia rivelano il carattere e la singolarità di un’opera o di un luogo. Indizi che ci affascinano e ci invitano ad esplorare il mondo contenuto nelle pagine della rivista.